La magia della Malva

La Malva è una pianta magica e secondo una tradizione della magia popolare è perfetta per propiziare la pace e l’armonia, un rametto tenuto in casa garantisce una serena convivenza e fiducia reciproca.

Ha delicati petali che contrastano con foglie robuste, di un pallido colore lilla ed il  significato di questo fiore è quello di guarigione, beneficio del cuore e dell’anima.

Le mucillagini contenute nella pianta di Malva, le conferiscono le proprietà fitoterapiche di espettorante in caso di tosse grassa, lenitivo  emolliente ed antinfiammatorio delle mucose con le quali viene in contatto tanto da essere utilizzata per i problemi dello stomaco o come collutorio, per alleviare gengiviti ed ascessi.

Per l’uso in cucina o in erboristeria si utilizzano le foglie ed i fiori.

Le foglie raccolte si lasciano essiccare all’ombra poi si conservano in buste di carta, invece i fiori dopo l’essiccazione si conservano in vasi di vetro al riparo dalla luce diretta.

RICETTARIO ERBORISTICO:

INFUSO DI MALVA

Mettere 5 grammi di fiori o 10 grammi di foglie in 1/2 litro di acqua bollente e lasciare a riposo per 10 minuti quindi filtrare e bere.

DECOTTO DI MALVA

Mettere 30 grammi di foglie in 3 litri di acqua e lasciare bollire per 20 minuti, far raffreddare quindi filtrare.

Un infuso di malva preso ogni mattina contrasterà la ritenzione idrica ed il gonfiore ed avrà un ottimo effetto sull’intestino.

In cucina la malva può essere utilizzata per preparare dei gustosi gnocchi secondo la ricetta tratta da La Gazzetta del Gusto

Ricetta 

Categoria: primi piatti
Difficoltà: bassa
Costo: basso
Dosi: per 4 persone

Ingredienti

  • 500 grammi di patate;
  • 250 grammi di malva;
  • 150 grammi di farina;
  • 1 uovo;
  • 1 mazzo di basilico;
  • 150 grammi di Zola DOP;
  • 1 spicchio aglio.

Preparazione

Dopo aver bollito le patate, sbucciarle e passarle, quindi incorporare la malva precedentemente saltata in padella con aglio e basilico.

Aggiungere l’uovo e la farina, impastando fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Procedere a fare i classici gnocchi.

Frullare il basilico con dell’acqua; mettere il liquido ottenuto in una pentola portandolo a 55/60°. Abbassiamo al minimo il fuoco e noteremo che la clorofilla inizierà ad affiorare in superficie coagulandosi. Mano mano che che questo avviene, asportare la clorofilla con un cucchiaio e la adagiamo su un panno di lino extra fine (quelli per filtrare i brodi di pesce) a sua volta appoggiato ad una base di ghiaccio.Il risultato sarà una sorta di pasta di basilico abbastanza compatta.

A questo punto la emulsioniamo con un frullatore a immersione, aggiungendo l’olio fino a raggiungere la consistenza desiderata: sarà una salsa profumatissima e dal sapore concentrato.

Tagliare dei pezzetti di Zola.

Bollire gli gnocchi e saltarli in padella con il burro. Trasferirli in un piatto insieme allo Zola. Prima di servire versare la clorofilla e decorare con fiori di malva.