Il nostro sito utilizza cookie e tecnologie simili per ricordare la vostra visita, raccogliere statistiche delle visite e adattare il nostro sito ai vostri interessi. Essi consentono, inoltre, di offrire pubblicità su misura e collegamenti ai social network. Per maggiori informazioni o per impostare le preferenze dei cookie, in qualsiasi momento è possibile utilizzare il nostro strumento «Impostare le preferenze dei cookie» riservato a chi è registrato al sito. Accettando si prosegue la navigazione e si acconsente all’ installazione dei «cookie» da parte nostra o di terzi.

La Passeggiata con le Lanterne è una festa della tradizione del Nord Europa per festeggiare San Martino. Alla Casa Cantoniera i bambini , genitori e nonni potranno ascoltare la storia di San Martino, creare la loro lanterna, cantare intorno al fuoco e gustare dolcetti e caldarroste.

L’11 novembre, in Nord Europa , i bambini camminano per le strade tenendo lanterne colorate, spesso autoprodotte, e cantando canzoni. Questa passeggiata di solito termina davanti ad un grande falò dove bambini, mamme , papà e tutti i partecipanti mangiano i dolci e sorseggiano bevande calde.
La Storia
L’estate di San Martino: tre giorni e un pocolino, recita un famoso proverbio. Sono questi 3 giorni e mezzo di clima quasi estivo. Si narra che in una giornata d’autunno il cavaliere Martino, uscendo dalle porte della città francese di Amiens, dove viveva, si accorse di un povero vecchio quasi nudo e infreddolito.


Davanti a tale povertà, Martino, prese la sua spada e tagliò il suo caldo mantello di lana per donarlo al poveretto. Il sole a quel punto si mise a scaldare come in estate.
In Germania l’estate di San Martino coincide con l’inizio del Natale ed è una delle ricorrenze più sentite dai bambini che si organizzano per la Laternenumzug, una processione che si tiene al calare della sera e durante la quale delle lanterne di carta vengono appese a dei rami e si recita una sorta di filastrocca propiziatrice; la lanterna viene accesa ogni giorno fino all’arrivo del Natale in quanto si dice porti bene.

A livello scientifico, l’estate di San Martino non è altro che una sorta di marcia indietro del maltempo e del freddo invernale dovuta alla presenza di un anticiclone che va ad agire pressoché ovunque nel mondo causando condizioni di tempo mite rispetto a quello che ci si aspetterebbe da questo periodo.

Come in tutte le celebrazioni religiose e in particolare cristiane, accade poi che anche il giorno di San Martino coincida con una ricorrenza pagana del passato. Agli inizi di Novembre, infatti, i contadini pagavano la decima ai Signori, spesso e volentieri con i prodotti della terra o del bestiame. Per eliminare quei capi di bestiame che sarebbero stati solo di peso durante l’inverno, succedeva che alla fine molte oche venissero offerte e a Novembre si mangiasse molta carne d’oca.

Tradizionalmente per l’estate di San Martino si aprono le botti e si assaggia il vino novello perché in questo periodo si rinnovavano anche i contratti in scadenza degli agricoltori e non a caso il detto popolare è diventato anche una frase idiomatica, “fare San Martino”, utilizzata quando si vuole intendere di dover traslocare.

In Italia le tradizioni legate all’estate di San Martino sono molteplici e in Sicilia si preparano anche dei dolci tipici chiamati semplicemente Biscotti di San Martino per festeggiare la ricorrenza.

Ultime News

Più letti

  • Settimana

  • Mese

  • Tutti