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Io e la mia famiglia stavamo sorvolando la Finlandia, ad un certo punto l’aereo arrivò a destinazione.

Una volta scesi andammo subito all’albergo dove ci sistemammo, dopodiché andammo a visitare la città di Rovaniemi.

Quel giorno camminammo molto, tanto che andammo a cena con grande appetito.

Dopo aver cenato, ci incamminammo all’albergo e durante la passeggiata vedemmo avvicinarsi a noi una grande luce e con grande stupore esclamammo: una stella cadente!! Ma non era una stella normale, perché il suo fuoco non bruciava e mi faceva provare una sensazione di pura magia.

Una volta arrivati all’albergo ci addormentammo esausti per l’emozionante giornata.

Il giorno seguente mi accorsi di avere una grande pancia tondeggiante, una lunga barba e lunghi capelli e di indossare, anziché il pigiama, un vestito rosso.

Pochi minuti dopo vidi sul mio comodino un paio di occhiali con la montatura d’oro.

Andai davanti allo specchio e mi spaventai, ero diventato Babbo Natale.

Quando andai incontro ai miei genitori rimasero stupiti per il mio aspetto goffo e per i miei vestiti, quasi non mi riconoscevano!

Con un po’ di esitazione andammo alla macchina, ma a sorpresa si era trasformata in una slitta guidata da nove renne, renne capeggiate da Rudolph, la renna più famosa.

Salimmo sulla slitta, sul retro si trovava una porticina sulla quale c’era scritto un indovinello “chi è che da giovane ha quattro zampe, da adulto due e da vecchio una ? casualmente rispondemmo, l’uomo!”

All’improvviso la porta si aprì, all’interno un gruppo di elfi che incartavano doni per grandi e piccini, a tale vista rimanemmo tutti sbalorditi.

Intanto fuori stava nevicando e le uniche luci che si scorgevano verso l’orizzonte erano quelle di una grande baita, era la fabbrica di Babbo Natale, dall’emozione sentimmo tutti una stretta al cuore.

Una volta entrati in luogo magico surreale caricammo con gli elfi tutti i pacchi sulla slitta e partimmo per portare tanti regali ai bambini, tanta pace e tanto amore.

Mentre immaginavo proprio un mondo migliore mi sono svegliato.

Era stato solo un sogno…