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Il giuggiolo è originario della Cina dove è  tutt’ora coltivato e utilizzato come alimento.

 

In Italia lo zizipus onedo, questo è il nome scientifico, cresce nelle zone selvatiche dove il clima è più mite, sulle coste marine, vicino ai grandi laghi, sulle colline con esposizione a sud. La pianta appartiene alla famiglia delle Rhamnacee.

I frutti maturano nella tarda estate. La polpa della giuggiola è ricca di vitamina C. Il frutto ha proprietà emollienti ed espettoranti.

Questo piccolo frutto che si consuma fresco o essiccato o si trasforma in marmellate, confetture, sciroppi, candito o sotto spirito.

Viene riutilizzata dai grandi cuochi per aggiungere una nota agrodolce ai loro piatti. È molto coltivato in Veneto dove è chiamato zizolo o sisolo con l’esse iniziale dura.

 

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